Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa
vedrai che il mondo poi ti sorriderà.
(Pino Daniele)

Odori conosciuti, sapori di casa. Qualunque palermitano che si rispetti sa riconoscere anche ad anni luce di distanza il profumo che si diffonde nell’aria e seduce i sensi, quando si prepara l’impasto della rosticceria e che avvolge la lingua e le papille in un vortice di piacere già al primo boccone. Che siano fritte o al forno le piccole delizie di pasta lievitata ciò che conta è l’amore che si mette nel prepararle. Impossibile non divorare tutto appena pronto. Anche a costo di scottarsi.

Ingredienti

500 gr farina 00

50 gr zucchero

sale

50 gr strutto

25 gr lievito di birra

250 ml acqua

In un robot da cucina mettete la farina setacciata, lo zucchero, il sale, lo strutto e il lievito di birra fatto rinvenire in un pochino d’acqua. Io preferisco impastare alla vecchia maniera ma, se avete poco tempo, il robot è un’ottima alternativa. Lavorate il tutto fino a quando lo strutto non si sarà sbriciolato nella farina poi cominciate ad aggiungere l’acqua a filo.

Quando avrete ottenuto una palla con l’impasto, mettetelo su una spianatoia e cominciate a lavorarlo con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. A questo punto, prendete la bilancia e dividete l’impasto in porzioni da 100 gr. se volete preparare dei pezzi di rosticceria grandi, da 50 gr. se volete realizzare dei pezzi di rosticceria piccoli.

Lavorate ogni pezzo di impasto in maniera tale da formare delle palline che metterete a lievitare per 30 minuti su un canovaccio cosparso con un pochino di farina. Trascorsa mezz’ora circa o, non appena le palline di impasto saranno lievitate, potete cominciare a preparare i pezzi di rosticceria che avete scelto. Una volta preparati, i pezzi di rosticceria vanno fatti lievitare altri 30 minuti prima di procedere alla cottura.

Per le pizzette: prendete una teglia, stendete la carta da forno e sopra formate con l’impasto delle piccole pizzette tonde, quindi spennellatele con un filo d’olio e conditele a vostro piacimento con la passata di pomodoro, la mozzarella e un tocco di pepe. Infornate a 200° e lasciate cuocere almeno 20 minuti, gli ultimi 3 minuti fateli sotto il grill alzando la teglia. Sfornate, stupite tutti i presenti inclusi voi stessi, gustate. E preparate un’altra teglia, subito, perché si diventa dipendenti in fretta.

Per i calzoni al forno: appiattite con le mani l’impasto formando delle pizze di circa 15 cm di diametro con un spessore di 7-8 mm circa. Riempitene solo una metà, lasciando un bordo libero di almeno 1 cm nella parte destinata al condimento per chiudere poi agevolmente il calzoni. Inserite prosciutto cotto a piacere e l’immancabile mozzarella. Chiudete i calzoni adagiando la parte di pasta libera sopra quella ripiena e sigillate bene con le dita il bordo della mezza luna ricavata. Poggiate su una teglia da forno unta con 2 cucchiai d’olio che avrete ben distribuito con le mani e con le mani ancora unte, oleate la superficie dei calzoni fino a renderli lucidi servendovi di un altro cucchiaio d’olio. Cuocete in forno per 25′ a 180° . Sfornate e servite ben caldi.

Per i calzoni fritti: Richiudete il calzone formando una mezzaluna e sigillate bene i bordi, prima esercitando pressione con le dita, poi ripiegate l’impasto verso l’interno e, infine, premete con i rebbi di una forchetta, per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura. Il ripieno è lo stesso del calzone al forno ma potete sbizzarrirvi e variare a vostro piacimento. Tuffate subito i panzerotti nell’olio bollente, girandoli da entrambi i lati, fino a quando non saranno dorati. Scolateli su carta assorbente e serviteli subito, ancora caldi!

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